Calcolatore di sconti
Calcola il prezzo finale dopo l'applicazione di uno sconto. Rapido e semplice.
Conosci i prezzi ma non la percentuale di sconto?
Calcolatore percentuale di scontoVuoi applicare più di uno sconto allo stesso importo?
Calcolatore sconti multipliCos'è un calcolatore di sconto percentuale?
Come si calcola lo sconto percentuale?
Formula per calcolare lo sconto percentuale
- = Prezzo finale dopo lo sconto
- = Prezzo originale (prima dello sconto)
- = Percentuale di sconto (ad esempio, 20 per il 20% di sconto)
Esempi pratici di calcolo dello sconto
Saldi invernali: cappotto con il 40% di sconto
Black Friday: smartphone con il 15% di sconto
Spesa al supermercato: 30% di sconto con carta fedeltà
Consigli per sfruttare al meglio gli sconti
- Controlla sempre il prezzo di riferimento prima di entusiasmarti per uno sconto. Dal luglio 2023, la Direttiva Omnibus obbliga i commercianti in Italia a indicare il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti come base per il calcolo della riduzione.
- Un articolo al 50% di sconto non è un affare se non ne avevi bisogno. Uno sconto del 50% su 200 € significa 100 € spesi, non 100 € risparmiati. Prima di comprare, chiediti se avresti acquistato quel prodotto a prezzo pieno.
- Confronta il prezzo finale (dopo lo sconto) con i prezzi su altri siti o in negozio. Un articolo con il −20% da un venditore può costare meno a prezzo pieno altrove.
- Per fare calcoli rapidi a mente, usa la regola del 10%: sposta la virgola di una posizione a sinistra. Il 10% di 75 € è 7,50 €. Per il 20%, raddoppia: 15 €. Per il 5%, dimezza: 3,75 €.
- Durante i saldi italiani, le occasioni migliori si trovano nella prima settimana (più scelta di taglie e modelli) oppure nelle ultime settimane di liquidazione (sconti massimi fino al 70%).
- Se un sito offre un codice promozionale aggiuntivo su un prezzo già in saldo, le due riduzioni non si sommano ma si moltiplicano. Il 20% + 10% non fa il 30% di sconto. Usa il nostro calcolatore di sconti multipli per ottenere il prezzo reale.
Domande frequenti sul calcolo dello sconto
Come si calcola il 20% di sconto su un prezzo?
Moltiplica il prezzo per 0,20 per trovare l'importo dello sconto, poi sottrailo dal prezzo originale. Ad esempio, il 20% di sconto su 75 € significa: 75 × 0,20 = 15 € di risparmio, quindi paghi 60 €. In alternativa, moltiplica direttamente per 0,80: 75 × 0,80 = 60 €.
Quanto costa un articolo da 50 € con il 30% di sconto?
Con il 30% di sconto su 50 € risparmi 15 € e paghi 35 €. Il calcolo: 50 × 0,30 = 15 € di sconto, e 50 − 15 = 35 €.
Come si trova la percentuale di sconto tra due prezzi?
Sottrai il prezzo scontato dal prezzo originale, dividi il risultato per il prezzo originale e moltiplica per 100. Esempio: un articolo passa da 80 € a 56 €. Percentuale di sconto = (80 − 56) / 80 × 100 = 30%.
Come si risale al prezzo originale conoscendo quello scontato?
Dividi il prezzo scontato per (1 − percentuale di sconto / 100). Ad esempio, se hai pagato 63 € con il 30% di sconto: 63 / (1 − 0,30) = 63 / 0,70 = 90 €. Il prezzo originale era 90 €.
Due sconti del 20% e del 10% equivalgono al 30% di sconto?
No. Due sconti successivi non si sommano, ma si moltiplicano. Il 20% seguito dal 10% su un articolo da 100 € dà: 100 × 0,80 × 0,90 = 72 €, ovvero uno sconto effettivo del 28%, non del 30%. La differenza cresce con percentuali più alte.
Lo sconto si applica sul prezzo IVA inclusa o esclusa?
Per i consumatori finali, lo sconto si applica sempre sul prezzo IVA inclusa, che è il prezzo esposto in negozio o online. L'IVA è compresa sia nel prezzo originale che nel prezzo scontato. Per i professionisti, gli sconti commerciali si calcolano generalmente sul prezzo al netto dell'IVA.
Come calcolare rapidamente lo sconto a mente?
Usa il trucco del 10%: dividi il prezzo per 10. Un articolo da 85 € con il 10% di sconto: 85 / 10 = 8,50 € di riduzione, prezzo finale = 76,50 €. Per il 20%, dividi per 5. Per il 25%, dividi per 4. Per il 50%, dividi per 2. Combinando queste frazioni puoi stimare qualsiasi sconto in pochi secondi.
Cos'è la Direttiva Omnibus e come protegge dai falsi sconti?
La Direttiva Omnibus è una normativa europea recepita in Italia dal 1° luglio 2023 che obbliga i commercianti a indicare il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti come prezzo di riferimento per gli sconti. Questo impedisce di gonfiare il prezzo prima di una promozione per far sembrare lo sconto più grande di quanto sia realmente. La sanzione per il mancato rispetto va da 516 € a 3.098 €.
Termini chiave
Sconto
Riduzione del prezzo di un prodotto o servizio, espressa generalmente in percentuale o come importo fisso in euro.
Prezzo originale
Il prezzo pieno di listino di un articolo prima dell'applicazione di qualsiasi sconto. Detto anche prezzo di listino o prezzo di partenza.
Prezzo scontato
Il prezzo finale che il consumatore paga dopo la sottrazione dello sconto dal prezzo originale.
Saldi
Periodi regolamentati (due volte l'anno in Italia: invernali da gennaio e estivi da luglio) durante i quali i commercianti possono vendere anche sottocosto per smaltire le scorte di fine stagione.
Direttiva Omnibus
Normativa europea (recepita in Italia dal luglio 2023) che impone ai commercianti di indicare il prezzo più basso degli ultimi 30 giorni come riferimento negli annunci di riduzione di prezzo, per contrastare i falsi sconti.
Prezzo IVA inclusa
Prezzo comprensivo dell'Imposta sul Valore Aggiunto. È il prezzo esposto e pagato dal consumatore finale in Italia. L'aliquota IVA ordinaria è del 22%.
Sconto cumulato
Due o più sconti applicati in sequenza sullo stesso articolo. Gli sconti cumulati si moltiplicano tra loro, non si sommano: il 20% + 10% equivale al 28% effettivo, non al 30%.
