Calcolatore percentuale di sconto
Scopri quale percentuale di sconto è stata applicata inserendo il prezzo originale e il prezzo finale.
Conosci lo sconto ma ti serve il prezzo finale?
Calcolatore di scontiVuoi applicare più di uno sconto allo stesso importo?
Calcolatore sconti multipliCalcolatore della percentuale di sconto: scopri lo sconto reale tra due prezzi
Come calcolare la percentuale di sconto tra due prezzi
Formula della percentuale di sconto
- = Percentuale di sconto (%)
- = Prezzo originale (prima dello sconto)
- = Prezzo finale (dopo lo sconto, cioè il prezzo scontato)
Esempi pratici: calcolare la percentuale di sconto reale
Saldi invernali: scarpe da 139,90 € a 97,93 €
Confronto tra due offerte su uno smartphone
Black Friday: verificare lo sconto pubblicizzato su un televisore
Consigli per verificare gli sconti e comprare meglio
- Calcola sempre la percentuale di sconto reale quando un negozio mostra il prezzo barrato senza indicare la percentuale. Alcuni esercizi commerciali arrotondano per eccesso o usano prezzi di riferimento gonfiati per far sembrare lo sconto più alto di quanto sia.
- In Italia, dal 1° luglio 2023, la Direttiva Omnibus impone ai commercianti di indicare il prezzo più basso degli ultimi 30 giorni come riferimento nelle promozioni. Se un negozio gonfia il prezzo prima dei saldi, sta violando il Codice del Consumo e puoi segnalarlo all'AGCM.
- Non confondere percentuale di sconto con risparmio reale. Un 50% di sconto su un prodotto da 10 € ti fa risparmiare solo 5 €, mentre un 15% su un articolo da 300 € ti fa risparmiare 45 €. Valuta sempre anche il risparmio in euro.
- Usa la regola del 10% per stime rapide a mente: trova il 10% spostando la virgola di una posizione a sinistra, poi moltiplica. Se un articolo da 79 € è scontato a 63 €, il risparmio è 16 €. Il 10% di 79 € è 7,90 €, quindi 16 € è circa il 20%.
- Per gli acquisti online, affianca questo calcolatore a strumenti che tracciano lo storico dei prezzi come Keepa o Idealo. Uno "sconto del 40%" significa poco se il prodotto era già venduto al prezzo promozionale da mesi.
- Quando compari due offerte di negozi diversi, calcola sia la percentuale di sconto sia il prezzo finale effettivo. Una percentuale più alta su un prezzo di partenza più elevato potrebbe comunque risultare in un prezzo finale maggiore rispetto a un'offerta con percentuale più bassa.
Domande frequenti sulla percentuale di sconto
Come si calcola la percentuale di sconto tra due prezzi?
Sottrai il prezzo scontato dal prezzo originale, dividi il risultato per il prezzo originale e moltiplica per 100. Ad esempio, un articolo che passa da 80 € a 56 €: (80 - 56) / 80 x 100 = 30%. Lo sconto è del 30% e risparmi 24 €.
Che percentuale di sconto è da 100 € a 70 €?
Lo sconto è del 30%. Il calcolo è: (100 - 70) / 100 x 100 = 30%. Risparmi 30 € sul prezzo originale, cioè stai pagando i sette decimi del prezzo di partenza.
Uno sconto del 20% è un buon affare?
Dipende dalla categoria di prodotto e dal periodo. Per l'elettronica, dove i margini sono ridotti, il 20% è un buon sconto. Per l'abbigliamento, il 20% è comune durante i saldi di prima fase, ma modesto rispetto ai saldi di fine stagione (40-70%). Per i prodotti alimentari, il 20% è sopra la media. Come riferimento generale: sotto il 15% è poco significativo, tra il 20% e il 30% è un buon affare, oltre il 40% è un'offerta eccellente.
Perché devo dividere per il prezzo originale e non per quello scontato?
La percentuale di sconto è sempre relativa al punto di partenza, cioè il prezzo originale. Dividere per il prezzo scontato darebbe il ricarico (markup) necessario per risalire al prezzo originale, che è un numero diverso e più grande. Ad esempio, un calo da 100 € a 75 € è uno sconto del 25%, ma per passare da 75 € a 100 € serve un aumento del 33,3%.
Come calcolo lo sconto percentuale su Excel o Google Fogli?
Usa la formula =(A1-B1)/A1 dove A1 contiene il prezzo originale e B1 il prezzo scontato. Formatta la cella come percentuale. Ad esempio, se A1 è 120 e B1 è 84, la formula restituisce 0,30, che viene visualizzato come 30% con il formato percentuale.
Come verifico se lo sconto del Black Friday è reale?
Calcola la percentuale di sconto con questo calcolatore inserendo il prezzo barrato e il prezzo attuale. Poi confronta il risultato con la percentuale pubblicizzata dal negozio. Inoltre, controlla lo storico dei prezzi su siti come Keepa o Idealo. In Italia, la Direttiva Omnibus obbliga i commercianti a indicare come prezzo di riferimento il più basso degli ultimi 30 giorni.
Come funzionano gli sconti cumulati o a catena?
Quando vengono applicati due sconti in sequenza (ad esempio il 20% dei saldi più un ulteriore 10% con la carta fedeltà), non si sommano semplicemente al 30%. Il secondo sconto si applica sul prezzo già ridotto. Un articolo da 100 € con il 20% + 10% costa 72 €, non 70 €: lo sconto complessivo effettivo è del 28%, non del 30%.
Posso usare questo calcolatore per confrontare prezzi di periodi diversi?
Sì. Inserisci il prezzo più alto (quello precedente) come prezzo originale e il prezzo attuale come prezzo finale. Il calcolatore ti mostrerà la percentuale di diminuzione. Funziona per monitorare i cali di prezzo dei prodotti che stai seguendo, confrontare il prezzo dell'anno scorso con quello attuale o valutare se un'offerta di price matching è vantaggiosa.
Termini chiave
Percentuale di sconto
La proporzione del prezzo originale che viene detratta, espressa in percentuale. Se un prodotto passa da 100 € a 75 €, la percentuale di sconto è del 25%.
Prezzo originale
Il prezzo pieno di listino prima di qualsiasi sconto o ribasso. Nei saldi italiani deve corrispondere al prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti la promozione.
Prezzo scontato
L'importo effettivamente pagato dal consumatore dopo l'applicazione dello sconto. Detto anche prezzo finale o prezzo ribassato.
Risparmio
La differenza in euro tra il prezzo originale e il prezzo scontato. Rappresenta la somma non spesa grazie allo sconto applicato.
Direttiva Omnibus
Normativa europea recepita in Italia dal 1° luglio 2023 che obbliga i commercianti a indicare il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti quando annunciano una riduzione di prezzo, per contrastare gli sconti fittizi.
Ricarico (markup)
L'opposto dello sconto: la somma aggiunta al costo di acquisto per determinare il prezzo di vendita, espressa in percentuale sul costo. Non va confuso con lo sconto, che si calcola sul prezzo di vendita.
Sconti cumulati
Due o più sconti applicati in sequenza sullo stesso articolo. Ogni sconto successivo si calcola sul prezzo già ribassato, perciò un 20% + 10% equivale a un 28% complessivo, non al 30%.
