Confronto prestiti
Confronta fino a 3 scenari di prestito fianco a fianco. Scopri quale prestito costa meno in interessi.
Che cos'è un calcolatore di confronto prestiti?
Come confrontare le offerte di prestito passo dopo passo
Formule per il confronto dei prestiti
- = La rata mensile costante (ammortamento alla francese)
- = Il capitale del prestito (importo finanziato)
- = Il tasso di interesse mensile (tasso annuo diviso 12)
- = Il numero totale di rate mensili
Esempi di confronto prestiti
Confronto tra due prestiti personali: 3 anni vs. 5 anni
Finanziamento auto: ammortamento alla francese vs. all'italiana
Tre offerte per consolidamento debiti
Consigli per scegliere il prestito migliore
- Confronta sempre almeno 3 offerte prima di firmare. A marzo 2026, i tassi medi sui prestiti personali in Italia si attestano intorno al 7,5-8% TAN, con TAEG medio del 10,19% secondo le rilevazioni della Banca d'Italia. Anche una differenza di 1-2 punti percentuali può tradursi in centinaia o migliaia di euro di risparmio sull'intera durata del finanziamento.
- Confronta il TAEG, non il TAN. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include le spese di istruttoria, le commissioni di incasso rata e le eventuali polizze assicurative obbligatorie, offrendoti il costo reale del prestito. Un TAN del 6,5% con spese di istruttoria del 2% e polizza obbligatoria può avere un TAEG superiore all'8,5%. Usa il TAEG per confronti alla pari.
- Concentrati sul costo complessivo, non solo sulla rata. Una rata più bassa di solito significa una durata più lunga e più interessi pagati. Un prestito di 15.000 € al 7,5% per 3 anni costa 1.773 € di interessi, ma lo stesso prestito per 5 anni ne costa 3.012 € — il 70% in più di interessi per soli 2 anni extra di rate più leggere.
- Chiedi informazioni sul metodo di ammortamento. La maggior parte delle banche italiane usa l'ammortamento alla francese (rata costante), ma alcune finanziarie e cooperative di credito offrono anche l'ammortamento all'italiana (rata decrescente). Il metodo all'italiana costa meno in interessi totali se puoi permetterti le rate iniziali più alte.
- Verifica la presenza di penali per l'estinzione anticipata. In Italia, per i prestiti stipulati dopo il 2010, la penale massima è l'1% del capitale residuo (0,5% se la durata residua è inferiore a un anno). Se prevedi di saldare il prestito in anticipo, scegli offerte senza penali di estinzione anticipata.
- Tieni d'occhio le spese nascoste: istruttoria, incasso rata, bolli e assicurazioni. Un prestito con TAN basso ma spese accessorie elevate può costare più di un'offerta con TAN leggermente più alto e senza costi aggiuntivi. Leggi sempre il foglio informativo SECCI prima di firmare.
- Valuta la sostenibilità della rata rispetto al tuo reddito. Anche se il prestito più breve è matematicamente il più conveniente, se la rata supera il 30-35% del tuo stipendio netto rischi ritardi nei pagamenti e segnalazioni in CRIF. Scegli la durata più breve che ti permetta una rata sostenibile.
Domande frequenti sul confronto prestiti
Come si confrontano prestiti con durate e tassi diversi?
Per confrontare prestiti con durate e tassi diversi occorre calcolare tre metriche per ogni offerta: rata mensile, interessi totali e costo complessivo (capitale più interessi più spese). Inserisci importo, TAN o TAEG e durata di ciascun prestito nel calcolatore di confronto per visualizzare i risultati affiancati. Il prestito con il costo complessivo più basso è generalmente il più conveniente, ma verifica anche che la rata sia sostenibile. Un prestito di 10.000 € al 7% per 3 anni costa 1.088 € di interessi, mentre lo stesso importo al 6,5% per 5 anni ne costa 1.721 € — il prestito più breve fa risparmiare 633 € nonostante il tasso più alto.
Un tasso di interesse più basso significa sempre un prestito più conveniente?
No. Un tasso di interesse più basso non significa sempre un prestito meno costoso. La durata del finanziamento incide tanto quanto il tasso, e a volte di più. Un prestito a 5 anni al 6,5% TAN può costare più interessi in totale rispetto a un prestito a 3 anni all'8% TAN, perché gli interessi si accumulano su un periodo più lungo. Inoltre, le spese accessorie come l'istruttoria (in genere 1-3% dell'importo) possono annullare il vantaggio di un tasso inferiore. Confronta sempre il TAEG e il costo complessivo, mai il solo TAN.
Qual è la differenza tra ammortamento alla francese e all'italiana?
L'ammortamento alla francese prevede una rata mensile costante per tutta la durata del prestito, il che rende la pianificazione del budget più semplice. L'ammortamento all'italiana prevede una quota capitale costante ad ogni rata, ma la quota interessi diminuisce man mano che il debito residuo si riduce, quindi le rate calano nel tempo. Il metodo all'italiana costa sempre meno in interessi totali perché il capitale viene rimborsato più velocemente. Su un prestito di 20.000 € al 7% per 5 anni, l'ammortamento alla francese genera 3.561 € di interessi, quello all'italiana 2.917 € — un risparmio di 644 €.
Meglio scegliere il prestito con la rata più bassa o con il costo totale minore?
Dipende dalla tua situazione finanziaria. Se vuoi minimizzare la spesa complessiva, scegli il prestito con il costo totale più basso, che è di solito quello con la durata più breve. Se hai bisogno di contenere l'esborso mensile, una durata più lunga con rate inferiori può essere necessaria anche se costa di più nel complesso. Una buona regola è mantenere la rata del prestito entro il 15-20% dello stipendio netto mensile, scegliendo la durata più breve che rispetti questo limite.
Cosa confrontare oltre al tasso di interesse?
Oltre al tasso di interesse, confronta: il TAEG (che include tutte le spese), la durata del finanziamento, le spese di istruttoria (di solito 1-3% dell'importo), le penali di estinzione anticipata, le spese di incasso rata, il metodo di ammortamento (alla francese o all'italiana), eventuali polizze assicurative obbligatorie e se il tasso è fisso o variabile. Verifica anche i tempi di erogazione e la possibilità di gestire il prestito online. Un prestito con condizioni leggermente migliori ma un servizio clienti scadente può costare di più in termini di ritardi e complicazioni.
Quanto si risparmia scegliendo una durata più breve?
Il risparmio con una durata più breve può essere significativo. Su un prestito personale di 15.000 € al 7,5% TAN, scegliere 36 mesi invece di 60 mesi fa risparmiare circa 1.239 € di interessi (da 1.773 € a 3.012 €), cioè il 41% in meno. Per un finanziamento auto di 20.000 € al 6,5%, passare da 60 a 48 mesi riduce gli interessi di circa 680 €. Come regola generale, ridurre la durata di 2 anni taglia gli interessi totali del 30-50%, a seconda del tasso applicato.
Si possono confrontare prestiti con metodi di ammortamento diversi?
Sì. Il nostro calcolatore di confronto prestiti consente di confrontare finanziamenti con metodi di ammortamento diversi uno accanto all'altro. Puoi mettere a confronto un prestito a rata costante (francese) di una banca con un prestito a rate decrescenti (italiano) di un'altra finanziaria per scoprire quale costa meno nel complesso. Questo è particolarmente utile quando si ricevono offerte da istituti diversi che propongono metodi di rimborso differenti. La maggior parte degli altri strumenti di confronto online supporta solo l'ammortamento alla francese.
Quali sono i tassi medi sui prestiti personali in Italia nel 2026?
A marzo 2026, i tassi medi sui prestiti personali in Italia si attestano intorno al 7,5-8% TAN, con un TAEG medio del 10,19% secondo le rilevazioni della Banca d'Italia. Le migliori offerte online partono da circa 6,5-7% TAN per i richiedenti con profilo creditizio eccellente. Tra le offerte più competitive si trovano Younited Credit con TAN al 6,67% (TAEG 6,88%), Creditis con TAN al 7,06% (TAEG 8,29%) e Agos con TAN al 6,89% (TAEG 8,50%) per un prestito di 10.000 € a 60 mesi. Richiedere più preventivi è il modo migliore per trovare il tasso effettivo più basso.
Glossario dei termini chiave
TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)
Il costo totale annuo del finanziamento espresso in percentuale, che include il tasso di interesse più tutte le spese obbligatorie come istruttoria, incasso rata e polizze assicurative. Il TAEG è l'indicatore più affidabile per confrontare le offerte di prestito ed è obbligatorio per legge nei fogli informativi.
TAN (Tasso Annuo Nominale)
Il tasso di interesse puro applicato al prestito, espresso su base annua. Non include spese accessorie, commissioni o oneri aggiuntivi. Il TAN è sempre inferiore al TAEG e non basta da solo per valutare la convenienza di un'offerta.
Ammortamento alla francese
Metodo di rimborso in cui la rata mensile resta costante per tutta la durata del prestito. Ogni rata si compone di una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. È il metodo più diffuso in Italia per prestiti personali e mutui.
Ammortamento all'italiana
Metodo di rimborso in cui la quota capitale è costante ad ogni rata, mentre la quota interessi diminuisce man mano che il debito residuo si riduce. Le rate partono più alte e calano progressivamente. Costa sempre meno in interessi totali rispetto all'ammortamento alla francese.
Interessi totali
La somma complessiva degli interessi pagati durante l'intera vita del prestito. Si calcola come differenza tra la somma di tutte le rate versate e il capitale originario. È la metrica più importante per confrontare prestiti con durate diverse.
Spese di istruttoria
Costo una tantum applicato dall'istituto di credito per l'analisi e l'apertura della pratica di finanziamento, generalmente compreso tra l'1% e il 3% dell'importo richiesto. Questa spesa viene inclusa nel calcolo del TAEG e incide sul costo complessivo del prestito.
Estinzione anticipata
La possibilità di rimborsare il capitale residuo prima della scadenza naturale del prestito. In Italia, per i contratti stipulati dopo il 2010, la penale massima è l'1% del capitale residuo (0,5% se la durata residua è inferiore a 12 mesi). Verificare sempre le condizioni di estinzione anticipata prima di sottoscrivere il finanziamento.
