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Calcolatore dei pollici della TV

Trova i pollici della TV per la tua distanza di visione, la sua larghezza e altezza, se sta nel tuo spazio e cosa dice ogni regola di visione.

La tua stanza

Unità per distanza e larghezza
m

Come guardi la TV

Stile di visione

I 30° attribuiti a SMPTE, e la raccomandazione di rtings per un uso misto.

Cosa guardi di più

Canali in HD (Rai 1, 2 e 3 HD), streaming Full HD

Il tuo spazio (facoltativo)

m

Il piano del mobile, o la parete libera tra ciò che la delimita.

Pollici per la tua distanza

Misura esatta per 30°: 73″. La più vicina in vendita: 75″.

In vendita anche vicino a questa: 70″ · 77″.

Schermo, larghezza × altezza

166,0 × 93,4 cm

Fino a 170 × 104 cm con cornice e base

Da Comfort a Cinema

50″ – 98″

Vista frontale, in scala

In scala: uno schermo da 75 pollici, 166 × 93 cm, tra i contorni tratteggiati da 65″ e 85″, accanto a una persona di 1,70 m.

Solo schermi: cornice e base aggiungono fino a 3 cm (1,2 poll.) di larghezza e 10 cm (3,9 poll.) di altezza.

Dal tuo posto, vista dall'alto

Da 3 m, uno schermo da 75 pollici occupa 31° del tuo campo visivo; Comfort è 21°, Cinema 40°.

Visto dall'alto, in scala. Le linee tratteggiate sono gli angoli Comfort (21°) e Cinema (40°) alla tua distanza.

Cosa dice ogni regola a 3 m

Regola Pollici
Test-Achats Al massimo 3× la diagonale 40″
OCU 2,3× la diagonale, da un panel di spettatori 50″
SMPTE (attribuito) 30° del tuo campo visivo 75″
Darty (schermi 4K) 1,3× la diagonale 85″
THX 40° del tuo campo visivo 98″
ITU-R BT.1845, dettaglio HD 1′ d'arco per riga dell'immagine 75″

I 30° sono attribuiti a SMPTE da rtings e da altri; il testo di SMPTE non si è potuto leggere. Gli spettatori di Test-Achats si sono fermati a 2,4× la diagonale per i televisori più piccoli e a 2,2× per i più grandi, e Test-Achats consiglia di non superare 3×. Darty indica 1,3× per il 4K, 2,6× per il Full HD e 3,9× per l'HD; questa tabella usa il suo rapporto per il 4K.

Perché le regole non concordano

Le regole d'angolo dimensionano l'immagine per l'immersione. I 40° di THX sono il suo massimo per l'home theater, e l'1,2× la diagonale di Samsung e LG è lo stesso angolo. I 30° comunemente attribuiti a SMPTE sono il valore quotidiano che usa rtings.

La regola dei pixel dice solo quando si è troppo vicini. Con 1′ d'arco per pixel (ITU-R BT.1845-1), il Full HD smette di mostrare i pixel a 31° e il 4K a 58°. Sedersi più vicino compra dettaglio che si vede; non dice nulla sul comfort.

I panel di spettatori misurano il comfort. Le 25 persone testate da OCU e Test-Achats si sono fermate tra 2,1 e 2,5× la diagonale (circa 20–23°) con sorgenti 4K, e la qualità dell'immagine non le ha spostate.

Darty lega il rapporto alla risoluzione. Il suo 1,3× per il 4K e 2,6× per il Full HD corrispondono a circa 0,6′ per pixel: la regola dei pixel con un occhio più severo. Per la stessa stanza, dimezza i pollici di un televisore Full HD.

Pollici TV, schermi e distanze

Pollici Schermo (cm) Abituale 30° Cinema 40° Nitido in HD da
24″ 53 × 30 1,0 m 0,7 m 1,0 m
32″ 71 × 40 1,3 m 1,0 m 1,3 m
40″ 89 × 50 1,7 m 1,2 m 1,6 m
42″ 93 × 52 1,7 m 1,3 m 1,7 m
43″ 95 × 54 1,8 m 1,3 m 1,8 m
48″ 106 × 60 2,0 m 1,5 m 2,0 m
50″ 111 × 62 2,1 m 1,5 m 2,0 m
55″ 122 × 68 2,3 m 1,7 m 2,2 m
58″ 128 × 72 2,4 m 1,8 m 2,3 m
65″ 144 × 81 2,7 m 2,0 m 2,6 m
70″ 155 × 87 2,9 m 2,1 m 2,8 m
75″ 166 × 93 3,1 m 2,3 m 3,0 m
77″ 170 × 96 3,2 m 2,3 m 3,1 m
83″ 184 × 103 3,4 m 2,5 m 3,3 m
85″ 188 × 106 3,5 m 2,6 m 3,4 m
86″ 190 × 107 3,6 m 2,6 m 3,5 m
98″ 217 × 122 4,0 m 3,0 m 3,9 m
100″ 221 × 125 4,1 m 3,0 m 4,0 m

Schermo: solo il pannello, arrotondato. Abituale occupa 30° del tuo campo visivo e Cinema 40°, arrotondati a 0,1 m (1 poll.); «nitido da» è arrotondato per eccesso.

Come misurare

  1. Siediti al tuo solito posto e misura all'altezza degli occhi.
  2. Misura fino a dove sarà la superficie dello schermo, non fino alla parete dietro.
  3. Con più posti, usa quello principale.
  4. Per lo spazio, misura il piano del mobile, o la parete libera tra ciò che la delimita.

I pollici di un televisore sono ovunque la diagonale del pannello (55″ = 139,7 cm). Queste regole presuppongono uno schermo 16:9; le note sul dettaglio presuppongono uno schermo 4K.

Scegli una TV per giocare? Guarda quale frequenza di aggiornamento può sfruttare il tuo framerate con il calcolatore di frequenza di aggiornamento.

Calcolatore dei pollici della TV: la misura giusta per la distanza dal divano, in centimetri e nel tuo mobile

Il calcolatore trasforma la distanza tra i tuoi occhi e lo schermo in una TV in vendita, da 24 a 98 pollici, con larghezza e altezza in centimetri. Mette a confronto i 30° attribuiti a SMPTE, i 40° di THX e il panel di spettatori dell'OCU, e se scrivi la larghezza del mobile controlla che la TV ci stia.

Quanti pollici di TV servono per la tua distanza, e perché le guide danno numeri diversi

La misura giusta di un televisore è la diagonale che, dalla distanza a cui siedi, occupa l'angolo del campo visivo che vuoi dare all'immagine. Il calcolatore parte da 30°, l'angolo che rtings consiglia per un uso misto e attribuisce a SMPTE: a 3 metri dal divano la misura esatta è 73 pollici e la più vicina in vendita è un 75″, con uno schermo di 166,0 × 93,4 cm. Con la stessa regola, a 2,5 metri serve un 65″, a 2 metri un 50″ e a 3,5 metri un 85″.
Cercando «quanti pollici tv» in italiano, per quel divano a 3 metri si trovano consigli che portano da 40 a 100 pollici, perché le guide partono da regole diverse. LG Italia intitola una sezione della sua guida «Con una distanza di visione di soli 3 m, puoi goderti un TV da 100 pollici!», e Samsung Italia scrive che con un 98 pollici bisogna sedersi «a 118 pollici di distanza, vale a dire 3 metri». Entrambe moltiplicano la diagonale per 1,2, cioè dimensionano lo schermo perché occupi 40° del campo visivo: l'angolo che THX indica per una sala home theater dedicata. Le tabelle di Samsung Italia (55″ a 1,7 m, 65″ a 2,0 m, 75″ a 2,3 m) e di TCL Italia (65″ a 1,98 m, 98″ a 3 m) coincidono con la colonna Cinema 40° del calcolatore. All'altro capo dilei.it consiglia di misurare la diagonale e moltiplicarla per tre, e a 3 metri quella regola porta a un 40″, la misura che il calcolatore mostra alla riga Test-Achats.
In mezzo, Fastweb dedica un paragrafo a THX, alla SMPTE, a Panasonic e a Samsung, e a 3 metri elenca 73 pollici per la SMPTE (la distanza moltiplicata per 0,625) e 98 per THX: sono le due misure esatte che il calcolatore mostra per 30° (73″) e per 40° (99″, arrotondato a 98″). La guida di LG Italia aggiunge un equivoco, perché intesta così la sua tabella a 40°: «La Society of Motion Picture and Television Engineers consiglia le seguenti distanze (con angolo di visione 40°)». Il 40° che si può leggere in un testo originale è quello di THX, che divide la diagonale per 0,84 per ottenere la distanza; a SMPTE rtings e navigaweb attribuiscono i 30° e Fastweb lo 0,625, che vale circa lo stesso angolo, mentre la copia della norma SMPTE EG 18-1994 sul sito della SMPTE è una scansione senza testo leggibile. Per questo la tabella del calcolatore scrive «SMPTE (attribuito)».
Con le regole d'angolo si sceglie quanto l'immagine ti avvolge. La comodità l'hanno provata 25 persone tra i 17 e i 65 anni, sedute davanti a televisori 4K da 43, 55 e 65 pollici. L'OCU, l'associazione spagnola dei consumatori, ne ricava una distanza ideale di circa 2,3 volte la diagonale, accettabile tra 2,1 e 2,5, e nota che la risoluzione dell'immagine non ha fatto differenze significative. La belga Test-Achats ha pubblicato lo stesso test con altri numeri: i suoi spettatori si sono fermati a 2,4 volte la diagonale con i televisori più piccoli e a 2,2 con i più grandi, e per un utente medio Test-Achats consiglia di non superare 3 volte. A 3 metri il 2,3× vale 50 pollici: è lo stile Comfort del calcolatore, 21° del campo visivo.
Le regole sui pixel riguardano la distanza minima. ITU-R BT.1845-1 prende 1 minuto d'arco come limite tipico della vista e ne ricava 3,2 altezze dell'immagine (31°) per il Full HD e 1,6 altezze (58°) per il 4K. Il calcolatore applica il limite alla sorgente che guardi più spesso, perché un canale HD porta 1080 righe anche su un pannello 4K: un 75″ è nitido in HD da 3,0 m, con DVD o canali ancora in SD da 5,6 m, in 4K da 1,5 m. La catena francese Darty lega invece il rapporto alla risoluzione dello schermo, 3,9 volte la diagonale per un televisore HD (1366 × 768), 2,6 per il Full HD e 1,3 per l'Ultra HD, e a 3 metri il suo 1,3× porta a un 85″. La pagina in italiano di MediaMarkt Svizzera usa 1,5 volte la diagonale per i televisori 4K e 8K e 2,5 come distanza minima per il Full HD, e mette un 75″ a 286 cm.
Convertite in pollici, le sei righe della tabella «Cosa dice ogni regola» danno queste misure alle distanze più comuni in un soggiorno (sorgente HD per la riga ITU):
DistanzaTest-Achats (max 3×)OCU (2,3×)SMPTE attribuito (30°)Darty 4K (1,3×)THX (40°)ITU-R BT.1845, HD
1 mMeno di 24″Meno di 24″24″32″32″24″
2 m24″32″50″65″65″50″
2,5 m32″43″65″75″85″55″
3 m40″50″75″85″98″75″
3,5 m43″65″85″98″+98″+85″
5 m65″85″98″+98″+98″+Nessun limite fino a 98″
Per un uso misto rtings consiglia circa 30°, ed è lo stile da cui parte il calcolatore; THX riserva i 40° a una sala dedicata, e i 25 spettatori del panel si sono fermati intorno ai 21°. Se a 3 metri esiti tra il 50″ del panel e il 98″ di Samsung e TCL, il 65″ e il 75″ stanno nel mezzo, a 27° e a 31° del campo visivo.

Come si usa: un soggiorno di Torino con il divano a 3 metri e un mobile da 150 cm

Nel soggiorno di un appartamento a Torino il divano sta a 3 metri dalla TV, e il mobile su cui andrà è largo 150 cm. In casa si guardano soprattutto i canali Rai in HD e qualche serie in streaming.
1. Con il metro, dagli occhi seduti fino a dove starà la superficie dello schermo, si misurano 3 metri. La pagina si apre già con l'unità m e la distanza 3, quindi non c'è niente da scrivere. Chi inserisce i centimetri senza cambiare unità, per esempio 250 con m selezionato, vede comparire «Sembrano centimetri: passa all'unità cm» e al posto dei risultati le schede mostrano un trattino.
2. La scheda «Pollici per la tua distanza» mostra 75″, con «190,5 cm · occupa 31° del tuo campo visivo», e sotto la nota «Misura esatta per 30°: 73″. La più vicina in vendita: 75″.» La scheda accanto dà lo schermo, 166,0 × 93,4 cm, «Fino a 170 × 104 cm con cornice e base», e la terza l'intervallo da Comfort a Cinema, 50″ – 98″. Lo stile resta Abituale e «Cosa guardi di più» resta su HD, che è il caso di questa famiglia.
3. Nella tabella «Cosa dice ogni regola a 3 m» si vede da dove viene quell'intervallo: Test-Achats 40″, OCU 50″, SMPTE (attribuito) 75″ evidenziato, Darty 85″, THX 98″, e la riga ITU-R BT.1845 per il dettaglio HD 75″.
4. Il mobile però è largo 150 cm. Si apre «Il tuo spazio (facoltativo)» e si inserisce 1,5 m nella «Larghezza che hai a disposizione». La misura scende a 65″, con la nota «75″ è la misura per 3 m, ma una TV così è larga circa 170 cm; 65″ è la misura più grande che sta nei tuoi 150 cm.» Sotto lo schermo del 65″, 143,9 × 80,9 cm, compare «Sta nei tuoi 150 cm, con 3 cm di margine.», e la vista frontale disegna i 150 cm sul pavimento accanto alla sagoma di una persona di 1,70 m.
5. Per prova si sceglie 85″ dal menu «Pollici del televisore». La scheda diventa «I tuoi pollici» e indica che a 3 m l'85″ occupa 35° del campo visivo, tra Abituale e Cinema; sotto le misure arriva «Troppo larga per i tuoi 150 cm: richiede 192 cm, 42 cm in più.»
6. Restano due strade: un 65″ sul mobile che c'è, che a 3 m occupa 27°, tra Comfort e Abituale, oppure un mobile nuovo per il 75″. Con 1,7 m nel campo dello spazio il 75″ risulta «Al limite per i tuoi 170 cm: richiede circa 170 cm», quindi la larghezza esatta del modello va controllata sulla scheda tecnica. In tutti e due i casi conta dove stanno i piedini: alle estremità chiedono un piano largo quasi quanto la TV, una base centrale molto meno.
Ogni valore cambiato finisce nell'indirizzo della pagina, quindi un segnalibro aperto in negozio riporta la stessa distanza e la stessa larghezza.

Dimensioni TV in cm per pollici: diagonale, schermo e ingombro

PolliciDiagonaleSchermo (larghezza × altezza)Con cornice e base, fino aDistanza Abituale 30°Distanza Cinema 40°
24″61 cm53,1 × 29,9 cm57 × 40 cm1,0 m0,7 m
50″127 cm110,7 × 62,3 cm114 × 73 cm2,1 m1,5 m
55″139,7 cm121,8 × 68,5 cm125 × 79 cm2,3 m1,7 m
65″165,1 cm143,9 × 80,9 cm147 × 91 cm2,7 m2,0 m
75″190,5 cm166,0 × 93,4 cm170 × 104 cm3,1 m2,3 m
77″195,6 cm170,5 × 95,9 cm174 × 106 cm3,2 m2,3 m
85″215,9 cm188,2 × 105,8 cm192 × 116 cm3,5 m2,6 m
98″248,9 cm217,0 × 122,0 cm220 × 133 cm4,0 m3,0 m

Esempi: quanti pollici per ogni distanza, da 1 a 5 metri

Soggiorno piccolo con il divano a 2,5 metri

A 2,5 m il calcolatore indica un 65″ (165,1 cm di diagonale), che occupa 32° del campo visivo; la misura esatta per 30° sarebbe 61″. Lo schermo è di 143,9 × 80,9 cm, fino a 147 × 91 cm con cornice e base, e l'intervallo da Comfort a Cinema va da 43″ a 85″.
Compare anche la nota sul dettaglio: «A 2,5 m, uno schermo da 65″ può mostrare più dettaglio di quanto ne porti HD; da 2,6 m non si nota la differenza.» Il divano sta appena più vicino di quel limite, quindi con i canali HD la nitidezza dipende dall'upscaling del televisore. La riga ITU per l'HD, a questa distanza, indica 55″.

Studio o camera da letto grande, a 2 metri

A 2 m la misura è un 50″ (127 cm), che occupa 31°; la misura esatta per 30° è 48″, e la nota segnala «In vendita anche vicino a questa: 48″.» Lo schermo è di 110,7 × 62,3 cm e arriva a 114 × 73 cm con cornice e base.
A questa distanza due regole lontane si incontrano: Darty (1,3× per il 4K) e THX (40°) indicano entrambe 65″, mentre l'OCU si ferma a 32″ e Test-Achats a 24″. L'intervallo da Comfort a Cinema è 32″ – 65″.

Open space con il divano a 3,5 metri

A 3,5 m l'85″ (215,9 cm) occupa 30°, l'angolo Abituale, e la nota elenca le misure vicine meno diffuse: «In vendita anche vicino a questa: 83″ · 86″.» Lo schermo misura 188,2 × 105,8 cm, fino a 192 × 116 cm con cornice e base.
L'intervallo da Comfort a Cinema è 65″ – 98″+: il segno «+» indica che lo stile Cinema chiederebbe più di un 98″. Nella tabella delle regole Darty e THX segnano 98″+, l'OCU 65″ e Test-Achats 43″.

Taverna o salone con il divano a 5 metri

A 5 m la scheda mostra il 98″ con la nota «La tua distanza richiede 121″; 98″ è la misura comune più grande.», e accanto «In vendita anche vicino a questa: 100″.» Il 98″ a quella distanza occupa 24° del campo visivo, meno dei 30° dello stile Abituale.
Le regole più prudenti stanno sotto: l'OCU indica 85″ e Test-Achats 65″, la misura comune più vicina in proporzione a un terzo della distanza. Con i canali HD la riga ITU dice «Nessun limite fino a 98″»: a 5 m qualsiasi misura fino a 98″ resta nitida.

Camera da letto con la TV a 1 metro, o meno

A 1 m basta un 24″ (61 cm), che occupa 30°, con uno schermo di 53,1 × 29,9 cm. La scheda aggiunge «Se questo televisore è HD e non 4K, i suoi pixel si vedono a meno di 1,5 m.»: su un 24″ conviene quindi controllare la risoluzione del pannello. L'intervallo da Comfort a Cinema è «Meno di 24″ – 32″».
A 0,8 m la scheda dei pollici mostra «Meno di 24″» e la nota «La misura per 30° è 19″, più piccola di qualsiasi TV: basta un monitor.» La scheda delle misure mostra un trattino.

Lo stesso 75″ a 3 metri con SD, HD e 4K

La misura non cambia con la sorgente: a 3 m resta 75″. Cambiano la nota sul dettaglio, la riga ITU e la colonna «nitido da» della tabella delle misure.
Cosa guardi di piùNota sul dettaglioRiga ITU-R BT.1845Il 75″ è nitido da
SD (DVD, canali ancora in SD)«da 5,6 m non si nota la differenza»40″5,6 m
HD (canali HD, streaming Full HD)nessuna nota75″3,0 m
4K (streaming 4K, Blu-ray UHD, console)nessuna notaNessun limite fino a 98″1,5 m
Con l'HD la nota non compare perché a 3 m sei già alla distanza da cui il 75″ è nitido. Con l'SD sei molto più vicino del limite di 5,6 m, e quanto appaia nitida l'immagine dipende dall'upscaling del televisore e dalla compressione.

Stile Cinema con il divano a 2,5 metri

Con Cinema a 2,5 m la scheda dà un 85″, che occupa 41°, appena oltre i 40°: la misura esatta per 40° è 82″ e le misure vicine meno diffuse sono 83″ e 86″. L'intervallo da Comfort a Cinema resta 43″ – 85″.
La nota sul dettaglio dice «da 3,4 m non si nota la differenza» per l'HD. Con i canali HD chi sceglie Cinema si siede quindi più vicino di quel limite, mentre con Abituale il 65″ consigliato a 2,5 m ha il limite a 2,6 m.

Come si ricavano larghezza, altezza e angolo dai pollici

L=d⋅2,54⋅16337H=d⋅2,54⋅9337θ=2arctan⁡L2DDnitido=HN⋅tan⁡1′L = d \cdot 2{,}54 \cdot \frac{16}{\sqrt{337}} \qquad H = d \cdot 2{,}54 \cdot \frac{9}{\sqrt{337}} \qquad \theta = 2 \arctan \frac{L}{2D} \qquad D_{\text{nitido}} = \frac{H}{N \cdot \tan 1'}
  • dd = I pollici del televisore, cioè la diagonale del pannello. Un pollice vale 2,54 cm.
  • LL = La larghezza dello schermo in centimetri: poco più dell'87 % della diagonale.
  • HH = L'altezza dello schermo in centimetri: poco più del 49 % della diagonale.
  • DD = La distanza dagli occhi alla superficie dello schermo, in centimetri.
  • θ\theta = L'angolo orizzontale del campo visivo occupato dallo schermo: 21° per Comfort, 30° per Abituale, 40° per Cinema.
  • NN = Le righe dell'immagine della sorgente: 576 per l'SD, 1080 per l'HD, 2160 per il 4K.
  • DnitidoD_{\text{nitido}} = La distanza alla quale una riga della sorgente sottende 1 minuto d'arco (ITU-R BT.1845-1). Più lontano l'occhio non distingue un dettaglio più fine di quello della sorgente; più vicino lo schermo può mostrare più dettaglio di quanto ne porti la sorgente.
Un televisore 16:9 ha i lati in proporzione 16 a 9, e per Pitagora la diagonale vale √(16² + 9²) = √337 di quelle unità. Per questo la larghezza è 16/√337 della diagonale, poco più dell'87 %, e l'altezza 9/√337, poco più del 49 %. Un 55″ ha 139,7 cm di diagonale e uno schermo di 121,8 × 68,5 cm; un 75″ ha 190,5 cm di diagonale e uno schermo di 166,0 × 93,4 cm.
La cornice non entra nei pollici. Sulle schede dei produttori che abbiamo riletto, Samsung, TCL, Hisense e Philips aggiungono da 0,6 a 1,7 cm di larghezza, e sei modelli LG, sulle schede di LG, da 0,1 a 1,4 cm; il valore più alto trovato, 2,5 cm, è una cifra di seconda mano per un Hisense 100U8Q. La base aggiunge circa 5–9 cm di altezza. Il calcolatore conta 3 cm in più di larghezza e 10 cm in più di altezza, ed è così che il 75″ arriva «fino a 170 × 104 cm con cornice e base».
L'angolo viene dalla larghezza e dalla distanza: a 3 m il 75″, largo 166 cm, occupa 31°, e il 65″, largo 143,9 cm, 27°. Per ogni stile il calcolatore rovescia il conto e trova la diagonale esatta. Comfort è il 2,3× del panel di spettatori, circa 21°; Abituale è 30°, cioè la distanza in pollici divisa per circa 1,6, come scrive rtings; Cinema è 40°, l'1,2× di Samsung e LG. Poi arrotonda la diagonale esatta alla misura comune più vicina in proporzione, tra 24, 32, 40, 43, 50, 55, 65, 75, 85 e 98 pollici: a 2,5 m i 61″ esatti diventano 65″, a 3 m con Comfort i 51″ diventano 50″. Le misure meno diffuse (42, 48, 58, 70, 77, 83, 86 e 100) non vengono mai consigliate, ma compaiono nella nota «In vendita anche vicino a questa» e si possono scegliere dal menu «Pollici del televisore».
L'ultima formula è il limite di dettaglio. Con 1080 righe, una riga sottende 1′ d'arco a circa 3,2 altezze dello schermo; per un 75″, alto 93,4 cm, sono i 3,0 m della colonna «Nitido in HD da», che il calcolatore arrotonda per eccesso. Con le 576 righe dell'SD la distanza sale a 5,6 m, con le 2160 del 4K scende a 1,5 m.

Errori frequenti quando si scelgono i pollici della TV

  • Misurare fino alla parete. La distanza va presa dagli occhi, seduto al solito posto, fino a dove starà la superficie dello schermo. Su un mobile la TV sta più avanti del muro, e contare fino al muro fa sembrare il divano più lontano: il calcolatore propone allora una misura più grande di quella che serve.
  • Leggere i pollici come larghezza. I pollici sono la diagonale: un 55″ misura 139,7 cm in diagonale, ma lo schermo è largo 121,8 cm e alto 68,5. Per capire se entra nel mobile conta la larghezza, più la cornice.
  • Prendere una tabella a 40° come distanza di tutti i giorni. Il 55″ a 1,7 m di Samsung Italia e il 65″ a 1,98 m di TCL Italia stanno nella colonna Cinema, e a 3 m portano a un 98″, cioè ai 40° che THX indica per una sala dedicata. Per un soggiorno usato per tutto rtings consiglia circa 30°, che a 3 m vuol dire un 75″.
  • Usare «la diagonale per tre» come distanza ideale. È il massimo di Test-Achats, la distanza da non superare. Presa come obiettivo, a 3 m porta a un 40″, più piccolo del 50″ che corrisponde al 2,3× del panel di spettatori.
  • Controllare solo la larghezza dello schermo. Il calcolatore aggiunge 3 cm di cornice e segna «Al limite» quando la TV resta entro un pollice (2,54 cm) dal tuo spazio. Poi c'è la base: i piedini alle estremità chiedono un piano largo quasi quanto la TV, una base centrale molto meno, e la sua larghezza è sulla scheda del modello.
  • Comprare un 4K pensando di potersi sedere vicino con qualsiasi programma. Il calcolatore misura il limite di dettaglio sulle righe della sorgente, non su quelle del pannello. Con un 75″ a 3 m l'HD è nitido da 3,0 m e i canali in SD da 5,6 m; l'1,5 m del 4K vale per lo streaming in 4K, i Blu-ray UHD e le console con uscita 4K.
  • Fermarsi alla misura esatta. Un 73″ o un 61″ non si vendono: il calcolatore arrotonda alla misura comune più vicina e sotto elenca le misure meno diffuse, come 70″ e 77″ a 3 m. Prima di scartare un modello per pochi pollici, sceglilo dal menu e guarda l'angolo che occupa nella scheda «I tuoi pollici».

Domande frequenti sui pollici della TV

Quanti pollici di TV servono con il divano a 3 metri?

Un 75″ per la visione di tutti i giorni. A 3 m la misura esatta per 30° è 73″, e il 75″ (190,5 cm di diagonale) occupa 31° del campo visivo. Con lo stile Comfort il calcolatore scende a 50″, con Cinema sale a 98″; su un mobile largo 150 cm il più grande che ci sta è un 65″.

A che distanza si guarda una TV da 55 pollici?

Da 2,3 m con lo stile Abituale (30°), da 1,7 m con Cinema (40°) e da 3,2 m con Comfort, il 2,3× del panel di spettatori. Con i canali HD è nitida da 2,2 m. A 3 m un 55″ occupa 23°, tra Comfort e Abituale.

Quanto è larga una TV da 65 pollici?

Lo schermo è largo 143,9 cm e alto 80,9. La cornice aggiunge poco: sulle schede di LG da 0,1 a 1,4 cm di larghezza, e il massimo trovato tra le marche è 2,5 cm. Il calcolatore conta fino a 147 × 91 cm con cornice e base, perché la base alza la TV di circa 5–9 cm.

Quanti centimetri sono 55 pollici?

Sono 139,7 cm, misurati in diagonale: un pollice vale 2,54 cm. Lo schermo di un 55″ è largo 121,8 cm e alto 68,5. Con lo stesso conto 50″ sono 127 cm, 65″ 165,1 cm, 75″ 190,5 cm e 85″ 215,9 cm.

Quanto misura una TV da 43 pollici?

Lo schermo di un 43″ è di 95 × 54 cm, arrotondato al centimetro; un 40″ fa 89 × 50 cm e un 32″ 71 × 40 cm. Sono le misure del solo pannello, quelle della tabella «Pollici TV, schermi e distanze». Con lo stile Abituale un 43″ si guarda da 1,8 m e un 32″ da 1,3 m.

Un TV da 65 pollici è troppo grande per il soggiorno?

Dipende dalla distanza dal divano. A 3 m un 65″ occupa 27°, tra Comfort e Abituale, e a 2,5 m è la misura che il calcolatore consiglia per 30°. Supera i 40° dello stile Cinema solo se ti siedi più vicino di 2,0 m, e con il divano a 3,8 m corrisponde al Comfort del panel di spettatori.

Che TV ci sta su un mobile da 150 cm?

Al massimo un 65″: lo schermo è largo 143,9 cm, il calcolatore aggiunge 3 cm di cornice e resta un margine di 3 cm. Un 75″ chiede circa 170 cm e un 85″ 192 cm, 42 cm in più. Prima di comprare guarda la base: con i piedini alle estremità il piano deve essere largo quasi quanto la TV.

Perché LG e Samsung consigliano TV così grandi?

La loro regola, la diagonale per 1,2, dimensiona lo schermo per 40° del campo visivo, l'angolo che THX indica per una sala home theater dedicata. Così LG Italia scrive che a 3 m ci si gode un 100 pollici e Samsung Italia mette un 98″ a 3 m. Per lo stesso divano il 2,3× del panel pubblicato dall'OCU porta a un 50″ e i 30° per l'uso misto a un 75″. LG Italia attribuisce poi la sua tabella a 40° alla SMPTE, a cui rtings e navigaweb attribuiscono 30°.

La regola della diagonale per tre è giusta?

Come limite sì: Test-Achats consiglia di non superare 3 volte la diagonale. Usata come distanza ideale, come fa dilei.it, porta a schermi piccoli: a 3 m un 40″ e a 5 m un 65″, mentre il 2,3× del panel di spettatori dà 50″ e 85″.

Con una TV 4K ci si può sedere più vicino?

Sì, se anche la sorgente è in 4K. Per un 75″ a 3 m il calcolatore segna nitido in 4K da 1,5 m, in HD da 3,0 m e in SD da 5,6 m; con i canali HD, più vicino di 3,0 m quanto resta nitida l'immagine dipende dall'upscaling del televisore e dalla compressione. Sulla comodità la risoluzione pesa poco: nel panel di spettatori pubblicato dall'OCU non ha fatto differenze significative.

Cosa scelgo in «Cosa guardi di più» se guardo soprattutto il digitale terrestre?

HD se guardi i canali in HD, come Rai 1, 2 e 3 HD; SD se guardi soprattutto DVD o canali ancora in SD. 4K vale per gli abbonamenti streaming in 4K, i Blu-ray UHD e le console con uscita 4K: su Netflix, a novembre 2026, i piani Standard sono in 1080p e Premium in 4K. La scelta cambia la nota sul dettaglio e la riga ITU, non i pollici consigliati.

Che TV prendere se il divano è a 5 metri?

Il 98″, la misura comune più grande: per 30° la distanza chiederebbe 121″, e il calcolatore lo scrive nella nota. A 5 m il 98″ occupa 24° e accanto compare il 100″. A quella distanza il 2,3× del panel di spettatori dà 85″, la riga Test-Achats 65″, e con i canali HD qualsiasi misura fino a 98″ resta nitida.

Perché il calcolatore dice 75 pollici se la misura esatta è 73?

Perché un 73″ non si vende. Il calcolatore arrotonda alla misura comune più vicina in proporzione, tra 24, 32, 40, 43, 50, 55, 65, 75, 85 e 98 pollici, e sotto elenca le misure meno diffuse vicine: a 3 m il 70″ e il 77″.

Il calcolatore è gratuito? Ricorda i dati che inserisco?

È gratuito e non chiede registrazione né account. I risultati si aggiornano mentre scrivi, senza un pulsante Calcola, e i valori che cambi finiscono nell'indirizzo della pagina: se la salvi nei segnalibri o mandi il link, si riapre con gli stessi dati.

Posso inserire la distanza in centimetri o in piedi?

Sì: le unità sono m, cm, piedi e poll., e valgono sia per la distanza sia per la larghezza dello spazio. La distanza va da 0,5 a 10 m (da 50 a 1000 cm), lo spazio da 30 a 600 cm. Se scrivi un numero che sembra in un'altra unità, come 250 con i metri, il campo propone di passare ai centimetri.

La misura cambia se uso la TV per giocare con la console?

No: i pollici dipendono dalla distanza e dallo stile, e il calcolatore non tiene conto della frequenza di aggiornamento. Se la console esce in 4K, scegli 4K in «Cosa guardi di più» per la nota sul dettaglio. Per capire quale frequenza può sfruttare il tuo framerate c'è il calcolatore di frequenza di aggiornamento.

Fonti e riferimenti

  1. Raccomandazione ITU-R BT.1845-1 (03/2010) — assume 1 minuto d'arco come limite tipico dell'acuità visiva umana, definisce la distanza di visione ottimale come quella a cui due pixel adiacenti dell'immagine sorgente sottendono 1 minuto d'arco, e indica 3,2 altezze dell'immagine (31°) per 1920 × 1080 e 1,6 altezze dell'immagine (58°) per 3840 × 2160
  2. THX, «Display Setup» (thx.com, copia della Wayback Machine del 3 gennaio 2010) — per uno schermo di proiezione o un televisore HD in una sala home theater dedicata, la distanza dal posto a sedere allo schermo è la diagonale divisa per 0,84: uno schermo da 65 pollici dà 77 pollici (6,5 piedi)
  3. THX, «Home Theater 101», presentato al CES 2006 (copia del PDF nella Wayback Machine, 3 gennaio 2010) — distanza di visione D = larghezza dello schermo W ÷ 0,728, indicata come basata sulla vista umana media e come angolo orizzontale massimo teorico, e 0,535 per l'SD
  4. RTINGS.com, «TV Size To Distance Calculator (And The Science Behind It)» — attribuisce a SMPTE un campo visivo minimo di 30° per un uso misto, indica 40° per un'esperienza più cinematografica e consiglia di dividere la distanza di visione in pollici per 1,6, che secondo la pagina corrisponde all'incirca a un angolo di 30 gradi. Letta sulla pagina dal vivo il 5 novembre 2026
  5. OCU, «¿Ves la tele a la distancia óptima?» (20 gennaio 2026) — con 25 spettatori tra i 17 e i 65 anni e televisori 4K da 43, 55 e 65 pollici, una distanza ideale di circa 2,3 volte la diagonale dello schermo, qualunque sia la misura, un intervallo accettabile da 2,1 a 2,5 volte, e nessuna differenza significativa dovuta alla risoluzione dell'immagine
  6. Test-Achats, «Quelle est la distance idéale pour regarder la télévision?» (17 settembre 2025) — un panel di 25 persone tra i 17 e i 65 anni, con televisori da 43, 55 e 65 pollici e un segnale 4K, si è fermato a 2,4 volte la diagonale per i televisori più piccoli e a 2,2 volte per i più grandi; per un utente medio la distanza non deve superare tre volte la diagonale
  7. Darty, «À quelle distance doit-on se positionner pour regarder la télévision ?» (8 aprile 2021) — una distanza ideale di circa 3,9 volte la diagonale dello schermo per un televisore HD (1366 × 768), 2,6 volte per il Full HD (1920 × 1080) e 1,3 volte per l'Ultra HD (3840 × 2160)
  8. Samsung Spagna, «¿Cómo elijo el tamaño adecuado para mi TV?» — moltiplicare la misura dello schermo per 1,2 per ottenere la distanza di visione abituale, e l'indicazione che idealmente lo schermo occupi tra 30 e 40 gradi del campo visivo
  9. LG Italia, «Che dimensioni deve avere la tua TV?» — moltiplicare per 1,2 la diagonale del TV convertita in centimetri per la distanza di visione, con un angolo di circa 40 gradi; la pagina intesta la sua tabella delle distanze come raccomandazione della Society of Motion Picture and Television Engineers con angolo di visione di 40°
  10. BOE-A-2023-1192, Real Decreto spagnolo 16/2023 del 17 gennaio — rinvia al 14 febbraio 2024 la cessazione obbligatoria delle trasmissioni televisive digitali terrestri in definizione standard (SD) in Spagna
  11. ANFR, «Bilan et perspectives du passage à la TNT haute définition, 5 avril 2016» (conferenza stampa del 7 luglio 2016) — nella notte tra il 4 e il 5 aprile 2016 la Francia metropolitana è passata alla televisione digitale terrestre in HD, e la generalizzazione dell'MPEG-4 ha portato in HD tutti i 25 canali nazionali gratuiti
  12. Centro assistenza di Netflix, «Plans and Pricing» — i piani Standard with ads e Standard si vedono in 1080p (Full HD), e Premium in 4K (Ultra HD) + HDR. Letta sulla pagina dal vivo il 5 novembre 2026

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